Come pagare con il cellulare:la tecnologia NFC – Smartphone per il pagamento NFC

Usate abitualmente il cellulare… tra un po’ potrete usarlo anche per pagare al posto della carta di credito.

E’ il momento del debutto ufficiale di questa metodologia in varie forme, ma tutte ci aiuteranno a far dimenticare soldi contanti e carte di credito. Vediamo come funziona.
NFC, è la nuova tecnologia che permette di pagare con il cellulare. La NFC, acronimo di Near Field Communication (sviluppata da Philips, Nokia e Sony),  è una tecnologia di connettività a radiofrequenza che consente la comunicazione bidirezionale a corto raggio tra dispositivi elettronici e quindi funziona solo a distanza ravvicinata, fino a un massimo di 10 centimetri.

La particolarità sta nela fatto che tale tecnologia può essere integrata all’interno della SIM, permettendo agli operatori telefonici di inserire  i servizi NFC direttamente sulla scheda stessa.

Per effettuare i pagamenti, l’utente avrà bisogno di uno smartphone con chip Nfc e l’integrazione di carte di credito (o di carte prepagate) nel dispositivo mobile.

Per pagare con il cellulare, quindi, serve da un lato uno smartphone predisposto e dall’altro un POS Contactless  equipaggiato anch’esso di chip Nfc. I due dispositivi devono trovarsi a una distanza di 4 centimetri affinché la transazione possa essere eseguita.

Il POS Contactless di ultimissima generazione , oltre a garantire le funzionalità offerte dai Pos tradizionali, permette di accettare transazioni attraverso il semplice avvicinamento del cellulare  al lettore di cui il POS è dotato.  Per piccoli importi all’utente non è richiesto di inserire alcun codice di autorizzazione al pagamento, mentre per importi oltre una certa soglia (che potremo impostare: 20, 30, 59 €) è necessario inserire sul cellulare il Pin per autorizzare la transazione. La lettura della carta di credito virtuale è confermata da un segnale sonoro e luminoso emesso dal POS.

Come funziona il pagamento con il cellulare
Estratto il cellulare per il pagamento tramite Nfc,  il negoziante  attiva la funzione Nfc sul Pos. Il sistema verifica che nelle vicinanze non siano presenti segnali in grado di interferire o bloccare la transazione che si sta per avviare. Se è tutto OK, il terminale dell’esercente invia un segnale radio, generando una portante di 13,56 MHz, con una richiesta di connessione utilizzando una delle tre velocità possibili. Sul chip Nfc dello smartphone, un piccolo Host Controller si incaricherà di gestire la comunicazione Nfc.

A questo punto,se ip POS ed il cellulare sono a 4 cm, avviene il pairing, ossia il processo di reciproco riconoscimento, . La procedura è istantanea.

Il chip Nfc dello smartphone decodifica la richiesta pervenuta dal Pos e conferma di essere pronto per ricevere i dati, inviando al terminale una chiave numerica per essere riconosciuto.  Il Pos richiede la somma dovuta  e su cellulare, tramite apposita app,  viene mostrata la richiesta e l’importo che deve essere confermato dall’utente. Per terminare  si deve autorizzare il pagamento oppure inserire il  Pin se la somma di denaro è superiore alla soglia prevista.  L’operazione  è conclusa.

Il processo è rapido e lo scambio avviene in totale sicurezza

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